domenica 20 settembre 2015

La serie degli antichi racconti giapponesi (46)

Un Samurai che tiene la spada

Due spade di Samurai


Dentro la tazza ~ 3 ~


“Voi dite dunque, che non mi conoscete?”

Lo sconosciuto, dicendo cosi con l’ironia, si è avvicinato a Sekinai e ha detto:

“Voi dite che non mi conoscete, ma voi mi avete trattato male sta mattina.”

Sekinai, sfoderando velocemente la spada corta che portava alla vita, ha tentato di trafiggere la gola dell’altro. Tuttavia, lui non ha provato nessuna reazione. Lo sconosciuto si è scostato con un balzo accanto alla parete senza rumore e andato via passando la parete. Non si è trovata nessuna traccia sua sulla parete. 

Il fantasma è andato via, passando la parete come se si vedesse la luce della candela attraverso la carta di Andon. (Lampada a stelo con paralume di carta.)

Quando Sekinai ha raccontato questo fatto ai suoi colleghi, tutti se lo sorprendevano e trovavano strano. Perché, a questo momento nessuno ha visto qualcuno che entrava e usciva nella residenza. E poi, nessuno sapeva il nome “Shikibu Heinai”.

A notte prossima, Shikinai è stato a sua casa con i genitori, perché era fuori del suo servizio. Allora, a notte inoltrata, c’erano degli ospiti. Un servo che era andato all’entrata a riceverli, gli ha detto:

“Ci sono alcuni uomini sconosciuti che vogliono parlare con voi.”

Sekinai, prendendo la spada, è andato all’ingresso in fretta e vi ha trovato tre Samurai. Loro si sono inchinati a lui con una certa gentilezza e uno di loro ha detto:

“Noi ci chiamiamo Matsuoka Bungo, Dobashi Kyuzo e Okamura Heiroku, e siamo sudditi del Sig. Shikibu Heinai. Ieri notte, quando il nostro signore vi ha visitato, voi avete tentato di trafiggerlo con la spada corta e per questo, il nostro signore si è ferito gravemente. Lui quindi, deve partire oggi per fare una cura termale per forza, ma tornerà al giorno 16 di prossimo mese. Allora, noi faremo rappresaglia su voi senza dubbio quando il signore torna.”

Sekinai, prima che lui finiva di parlare, tirando fuori la spada lunga, ha tentato di tagliarli a sinistra e destra. Tuttavia, tre uomini si sono scostati con un balzo accanto alla parete della casa vicina e poi, passati via come un’ombra sulla parete e spariti…..

La storia è interrotta in questo punto. La continuazione ci sarà stata nel cervello di qualcuno, ma questo “qualcuno” è morto cento anni fa.

Io la immaginavo in vari modi, ma non ho potuto trovare nessuna idea che potrà dare la soddisfazione ai lettori occidentali. Sekinai come sarà stato dopo aver bevuto il fantasma?  Penso che sarà meglio di lasciarvela immaginare.



                                                Dentro la tazza ~ fine ~