mercoledì 18 ottobre 2017

La serie della letteratura giapponese ~ 61 ~


Due foto degli ufficiali militari


Makura no Soushi (61)

~ Il primo saggio in Giappone, scritto da Sei Shonagon ~

Il testo (60)
Il paragrafo dal 47 al 52 è saltato.

Cinquantatreesimo paragrafo

È molto interessante la scena di Nataimen (l’appello nominale (1),) al palazzo. Normalmente i nobili di alta classe si presentano schiamazzando, e noi donne ascoltiamo con molta attenzione quando loro nome è chiamato. Se una donna senti la voce del suo amante a questo momento, potrebbe essere agitata furtivamente.

Poi, come si sentirà quando suona la voce dell’uomo che freddamente non ha fatto sapere le sue notizie per lungo tempo?

E noi ancelle giudichiamo ciascuna la loro voce dicendo:

“Il modo di presentarsi è simpatico.”

“No no, è male.”

“Che brutta voce!” E cosi via.

È tanto divertente per noi.

Quando i nobili di alta classe hanno finito di presentarsi, comincia l’appello nominale per gli ufficiali militari. Loro scendono nel giardino suonando la corda ad un arco col rumore delle scarpe. Allora, un Kuroudo appare alla ringhiera della scala nel palazzo imperiale e ci si inginocchiando e rivolgendo lo sguardo verso la direzione dove sta l’imperatore e chiama il nome d’ogni ufficiale. Questa maniera è anche interessante.

N.B

(1)  Questo appello nominale comincia circa alle dieci di sera per i nobili e gli ufficiali militari che fanno il servizio notturno per l’imperatore.

domenica 15 ottobre 2017

La serie della letteratura giapponese ~ 60 ~


Le altre due viste autunnali a KYoto


Makura no Soushi (60)

~ Il primo saggio in Giappone, scritto da Sei Shonagon ~

Il testo (59)

Quarantesimo sesto paragrafo (4)

Dopo che la coppia imperiale è andata via, io e la mia collega parlavamo della loro bellezza imparagonabile. Mentre chiacchieravamo cosi, mi sono accorta una figura nerastra in un poco spazio fra il paravento e l’avvolgibile. Io pero, non ne ho pagato l’attenzione pensando che ci fosse un Kuroudo e continuato a parlare con la mia collega. A questo momento, si vedeva la faccia sorridente di là.

Questa non era di Kuroudo!

Sono sorpresa molto e mi sono nascosta subito dietro il mio paravento e furtivamente l’ho guardato bene di nuovo. Allora era Yukinari. Mi è dispiaciuto tanto che lui mi ha osservato proprio. Invece lui non ha visto la mia collega perché lei è stata dirimpetto a me.

E lui si è apparso da dove si nascondeva e ha detto:

“Vi ho vista tutto!”

Ho risposto:

“Mi sono stata convinta che ci fosse Kuroudo. Di lui, non m’interesse niente se sia vista o no. Ma voi che avete detto di non guardarmi, come mai avete rotto questa promessa?”

Yukinari ha detto:

“Si dice che la donna è la più bella quando è appena svegliata. Io quindi, sono andato a vedere la faccia di una ancella, e poi, pensando che ci sia qualche possibilità di vedere anche la vostra, ci sono venuto. Io sono già stato qui da quando l’imperatore c’era. Voi non avete notato la mia presenza?”


E dopo di che, lui è cominciato ad entrare nella mia cameretta passando sotto l’avvolgibile ogni tanto. 

(N.B:

Come ho già spiegato, in questo periodo, la donna nobile non faceva vedere la sua faccia agli uomini facilmente. Perciò, alcuni studiosi dicono che Shonagon e Yukinari sono diventati amanti ma, non ci sono i documenti storici per avvalorare il fatto. Comunque, si suppone che Shonagon è dieci anni di più a Yukinari.)

mercoledì 11 ottobre 2017

La serie della letteratura giapponese ~ 59 ~


Due viste autunnali a Kyoto (non c'entra al contenuto del racconto)


Makura no Soushi (59)

~ Il primo saggio in Giappone, scritto da Sei Shonagon ~

Il testo (58)

Quarantesimo sesto paragrafo (3)

Io quindi, gli ho consigliato dicendo:

“Ma voi dovrete avere un po’ più di flessibilità. Sarà meglio trattare tutte le cose secondo il tempo e la necessità, senza essere troppo ostinato.”

Lui pero, mi ha risposto:

“Questo è proprio il mio carattere che è non cambiabile ormai. Non siete d’accordo?”

Allora io ho detto:

“Ma si dice, in un proverbio, di non esitare a modificare. Come voi lo interpretate?”

Yukinari ha riso come se avesse perso un punto e detto:

“Comunque, noi siamo amici e tutti ne sanno già, è vero?   Allora, voi magari mi fate vedere la vostra faccia. C’incontriamo senza nessuna barriera.”

Io ho risposto:

“No, no! Sono veramente brutta. Un giorno voi avete detto che non potrete amare mai la donna brutta.”

Yukinari ha detto:

“Ah sì! Allora, non mi fate vedere la vostra faccia, per non perdere la nostra amicizia.”

E dopo, se caso mai ci sia qualche occasione di vedermi direttamente, lui, coprendo i suoi occhi con una manica, non mi ha mai visto. Ho capito quindi, che lui non è un bugiardo.

Tuttavia, è successo un accidente come seguente:

Un buon mattino di marzo, quando io dormivo insieme una mia collega in una cameretta, sono apparsi l’imperatore e l’imperatrice improvvisamente.

Noi due eravamo confuse e, perdendo la testa, non potevamo salutarli bene. Ma loro due ci sono entrati ridendo e hanno cominciato a guardare il posto vicino a cameretta, in cui i cortigiani entravano e uscivano. Fra di loro, c’erano alcuni che s’avvicinavano a noi per parlare senza sapendo la presenza dell’imperatore e l’imperatrice.  L’imperatore ci ha ordinato di non dire niente a loro con sorriso. E dopo aver guardato la scena di quel posto, lui e lei sono andati via. Ma prima di partire, mi hanno chiesto di accompagnarli, pero, noi due abbiamo risposto:

“Adesso noi non siamo vestite e truccate bene. Ci andremo fra poco, dopo averci sistemato.”


E cosi, non abbiamo seguito a loro immediatamente. 

domenica 8 ottobre 2017

La serie della letteratura giapponese ~ 58 ~


Due foto dell'ex-palazzo imperiale sotto l'acero rosso

Makura no Soushi (58).

~ Il primo saggio in Giappone, scritto da Sei Shonagon ~

Il testo (57)

Quarantesimo sesto paragrafo (2)

Io pero, conoscendo l’intelligenza sua, dico all’imperatrice, che lui Yukinari non è l’uomo mediocre e l’imperatrice stessa ne sa bene.

Per questo, Yukinari mi dice sempre come un ritornello:

“La donna trucca per quello che l'ama. Invece l’uomo può morire per chi conosce bene il suo valore reale.”

E noi due, stimando l’abilità reciproca implicitamente, abbiamo giurato l’amicizia. Ma, le ancelle giovani che dicono quello che pensano francamente parlano male di lui dicendo:

“Signor Yukinari non è un uomo simpatico e poco socievole e neanche interessante. Perché lui non si diverte mai, per esempio recitando Waka, e sta sempre molto serio con noi.”

Da una parte, Yukinari non fa compagnia alle varie ancelle uniformemente e dice sempre:
“Io amerei la donna che ha bella voce e la linea del collo elegante, anche se lei abbia gli occhi verticali e il naso orizzontale sulla faccia. Dicendo verità pero, sarà difficile amare quella troppo brutta per me.”

Questo modo di dire suo ha fatto arrabbiare molto l’ancella giovane che non ha la linea del collo tanto elegante e lei, pensandolo grave nemico, parla male di lui non solo alla sua collega ma anche fino all’imperatrice.

Quando lui visita ufficialmente l’imperatrice, mi designa sempre per chiedermi l’intervento e all’occasione della mia assenza per le ferie, mi manda la lettera o anzi, anche direttamente visita mia casa e dice al mio servo:

“Se la tua signora ancora non ha intenzione di venire al palazzo imperiale, tu dici a lei che il capo Kuroudo l’aspetta.”

E quando io gli dico che lui potrà chiedere magari l’intervento all’altra ancella, lui non mi ascolta mai.

mercoledì 4 ottobre 2017

La serie della letteratura giapponese ~ 57 ~


Due foto dell'ex-palazzo imperiale in KYoto


Makura no Soushi (57)

~ Il primo saggio in Giappone, scritto da Sei Shonagon ~

Il testo (56)

Quarantesimo sesto paragrafo (1)

(Paragrafo 41,42,43,44,45 sono saltati)

Vicino alla porta del lato ovest di Shiki no Mizoushi (una residenza nel palazzo imperiale, dove è stata l’imperatrice), il signor Fujiwara no Yukinari (1) è stato parlando con una ancella per lungo tempo. Io quindi, gli ho chiesto apposta (2):

“Chi è che sta lì?”

“Sono Ben (3) che è venuto per rendere omaggio a voi.”

Cosi, ha risposto anche lui in modo troppo formale di proposito.

Allora io ho detto con scherzo:

“Perché state con lei cosi amichevole? Se ci venga il vostro superiore, lei potrebbe lasciarvi subito (per parlare con il superiore).”

Yukinari ha riso molto e detto:

“Ma, chi v’ha detto questa cosa?  Comunque, adesso io le sto chiedendo di non farne.”

Yukinari è un nobile che non salva le apparenze per darsi delle arie, non dimostra la galanteria e fa finta di essere un uomo ordinario. Le mie colleghe quindi, lo credono proprio di tale tipo.

(1) Fujiwara no Yukinari è un nobile che era il capo di Kuroudo (consultate per favore “La serie della letteratura giapponese ~ 7 ~”), poi anche è stato contemporaneamente il vicecapo nel ufficio di Ben.  Questo era l’organizzazione importante nel governo, che si occupava negli affari generali e diviso in sinistra e destra, e ognuno ha competenza su quattro ministri, perché allora ce n’erano otto ministri in totale, perciò ogni quattro ministri appartenevano a Ben sinistra e poi a quello destra. Yukinari era il vicecapo nel ufficio di Ben sinistra. Poi, essendo il capo di Kuroudo, lui era addetto al collegamento fra l’imperatore e l’imperatrice, ed è dovuto visitare sempre la residenza dell’imperatrice. Poiché Shonagon lo intratteneva rappresentando tutte le ancelle dell’imperatrice, è diventata l’amica sua e loro due scambiavano sempre la conversazione scherzosa.

(2) Per la ragione suddetta, Shonagon ha detto in tale modo apposta.


(3) E Yukinari anche ha risposto cosi intenzionalmente. 

domenica 1 ottobre 2017

La serie della letteratura giapponese ~ 56 ~

La lucciola

La larva di psiche


Makura no Soushi (56)

~ Il primo saggio in Giappone, scritto da Sei Shonagon ~

Il testo (55)

Quarantesimo paragrafo (1)

(Trentanovesimo paragrafo è eliminato.)

Degli insetti, ci sono il grillo del pino, la cicala crepuscolare, la farfalla, il grillo, la locusta e la lucciola.

La larva di psiche è un insetto pietoso. C’è una leggenda che questo insetto è nato fra quella femmina e il diavolo.  La femmina quindi, avendo paura che possa mangiare la persona come fa il suo genitore, l’ha coperto con il vestito povero del diavolo e gli ha detto:

“Tu mi aspetti qui senza muoverti. Io tornerò per prenderti quando soffierà il vento autunnale.”

Poi è scappata via.

Il nuovo nato, non sapendo che la parola della femmina è bugia, comincia a cantare “Ci ci (la parola onomatopeica della voce di questo insetto e in giapponese significa anche il padre foneticamente).” verso alla fine dell’agosto (è autunno, in calendario lunare) con la voce esile.  È poverino!

Nukazukimushi (Nukazuki significa abbassare la testa in giapponese e mushi è l’insetto. Questo insetto appartiene ai coleotteri, col nome scientifico Elateridae, e ha l’abitudine di abbassare la testa facendo un suono, quando uno spinge la sua pancia, perciò si chiama cosi) è un insetto encomiabile. Nonostante che è l’insetto piccolo, mi pare che, avendo deciso di applicarsi alla strada buddista, stia girando dappertutto inchinando. Quando io sento questo piccolo suono nell’angolo della stanza improvvisamente, lo trovo veramente carino.

La mosca è veramente odiosa.  Non c’è nessuno essere brutto altro che questa. Non è un insetto grande ma all’autunno, si ferma ovunque.  Soprattutto, quando si ferma sulla faccia umana, è tanto schifo!

Natsumushi (Natsu significa l’estate e mushi è l’insetto, col nome scientifico Myrmeleontidae e fa l’attività alla sera) è bello e carino. Quando leggo il racconto sotto la luce della lampada, posso vedere che questo vola sulla carta. È molto elegante.


La formica è brutta, ma, è tanto agile quanto può camminare sull’acqua. È interessante.

mercoledì 27 settembre 2017

La serie della letteratura giapponese ~ 55 ~

l'anatra mandarina

l'usignolo


Makura no Soushi (55)

~ Il primo saggio in Giappone, scritto da Sei Shonagon ~

Il testo (54)

Trentottesimo paragrafo (2)

Dopo di che, io servivo all’imperatrice nel palazzo imperiale circa per dieci anni, ma non ho mai sentito la voce dell’usignolo. Nel giardino del palazzo imperiale, ci sono gli alberi di pruno vicino a quelli di bambù, ma è strano! (Perché si credeva tradizionalmente che l’usignolo si ferma sul ramo del pruno.)  Invece, fuori del palazzo imperiale, ogni tanto si trova l’usignolo che canta quasi rumorosamente, fermato sul ramo povero di pruno vicino ad una casa misera del popolo. E poi, non canta alla notte.  Forse sarà dormiglione….. Ma comunque, questo sarà la loro natura, quindi pazienza! Fino alla fine dell’autunno, l’usignolo canta con la voce un po’invecchiata. E la gente lo chiama “mangia l’insetti”.  È brutto nome. Secondo me, non deve cantare fino a questa stagione.  Poiché è chiamato “l’uccello che avvisa la primavera”, deve cantare solo alla primavera. Allora, quanto è meraviglioso e splendido! Mi dispiace che loro cantano fino all’autunno con rimpianto.

Tuttavia, all’estate, quando passo per la zona nord di Kyoto, sento prima di tutto la voce del cuculo, e poi, anche quella dell’usignolo che canta imitando interamente la voce del cuculo.  Sentire la voce di loro due che cantano in coro stando sul ramo dell’albero alto è suggestivo davvero!

Il cuculo, non essendo più una novità ormai (1), è indicibile sia la sua figura sia la sua voce. Cantando un po’ di tempo, la sua voce diventa grande sicurezza e fermandosi di preferenza sull’albero Unohana (una pianta della famiglia sassifraga) o sul mandarino selvatico, e ogni tanto si nasconde e ogni tanto ci fa vedere la sua figura. È l’aria veramente attraente!

Alla notte breve di maggio, io, svegliandomi, provo di sentire la voce del cuculo prima che gli altri la sentono. E all’alba, al di là del buio, si sente la sua voce tanto carina e bella. A questo momento, io sono talmente inebriata che la mia anima vaga nel cielo. Poi, in giugno, il cuculo non canta più. Tutta la cosa che questo uccello fa, è veramente giusta.

Comunque, quello che canta a notte è magnifico tutto quanto, ma è eccezionale il caso del bambino.


(1) Nel periodo antico e medioevo in Giappone, adorare il cuculo è il senso comune. Questo uccello era numero uno come il tema nel mondo di Waka (poesia giapponese consistita di 31 sillabe).