domenica 7 febbraio 2016

Le serie degli antichi racconti giapponesi (85)


Due foto dei fiori di pruno giapponese

Kwaidan (la storia dei fantasmi), scritto da Yakumo Koizumi (49)

La promessa rotta (1)

“Io non ho paura di morire.”

La moglie ha detto appena prima di spirare:

“Ma mi preoccupo di solo una cosa. Cioè, io voglio sapere chi potrebbe venire da te come la seconda moglie.”

Il marito disperato ha detto:

“Oh no! Io non prenderò mai la nuova sposa, non c’è nessuna donna che ti potrà sostituire.”

“Tu puoi dirlo sotto giuramento davanti a dio?”

La moglie gli ha domandato con il sorriso triste.

“Sì, certo. Io sono il Samurai che ha una sola parola.”

Il marito, dicendo cosi, accarezzava il viso pallido di sua moglie.

“Allora, tu puoi seppellirmi nel giardino di questa casa?  Proprio vicino al bosco di pruno, che si trova nell’angolo del giardino? Io ne volevo chiederti da molto tempo, pero, non l'ho potuto dire. Perché io pensavo che, se ti risposi, la nuova moglie non vorrebbe vedere il tumulo mio ogni giorno al posto tanto vicino. Ma, tu hai giurato di non sposarti più, perciò ti ho parlato il mio desiderio onestamente. Ah, se tu mi seppellisca in questo giardino davvero, io potrei sentire la tua voce ogni tanto e poi, vedere anche i fiori a primavera.”

“Naturalmente io farò tutto come tu vuoi. Ma tu non devi dire adesso del sotterramento. La tua salute non è ancora molto cattiva.”

“Ma no! Ormai, io sto veramente male. Forse morirò entro sta mattina. Comunque, tu mi seppellisci nel giardino sicuramente?”

“Non ti preoccupare. Stai calma. Io costruirò una tomba bella sotto il pruno che abbiamo piantato noi due.”

“Poi ti chiedo un’altra cosa, cioè puoi darmi la campanella piccola?”

“Cosa? Hai detto la campanella?”

“Sì, ti chiedo di metterla nella barra per me. Proprio la campanella cosi piccola come tiene un pellegrinaggio. Puoi metterla?”

“Sì, certo. Vuoi qualcosa altra?”

La moglie ha detto:

“Io non voglio più niente altro. Tu, caro mio, sei stato sempre molto gentile per me. Ormai, io potrò andare in Nirvana senza nessuna preoccupazione.”

Dopo alcuni momenti, lei ha chiuso gli occhi, poi è morta. Il suo viso era talmente bello che un bambino stava dormendo pacificamente. E su questo, si vedeva anche un sorriso fioco.