mercoledì 6 marzo 2019

La serie della letteratura giapponese ~ 199~



Tre illustrazioni del carro trainato dal bue



Makura no Soushi (199)

~ Il primo saggio in Giappone, scritto da Sei Shonagon ~

Il testo (198)

Cento cinquanta quinto (3)

Le cose irritanti (3)

Quando devo uscire per l’impegno improvviso, non c’è il carro (trainato dal bue), perché l’altra già l’ha preso dicendo “Te lo restituirò subito”. Durante l’attesa, mi sento irritante. E quando sento il suono del carro da fuori, tiro un sospiro di sollievo pensando che è tornata finalmente. Ma, è passato via!  Questo è insopportabile per me. Soprattutto, quando voglio uscire per vedere la processione, qualcuno mi dice:

“La processione è già andata via forse.”, è veramente deplorevole!

Quando si trova la difficoltà di uscire la placenta, dopo il parto.

Quando vado a vedere la processiono oppure a pregare il tempio, una mia conoscente vuole venire con me. Perciò, io vado a sua casa con il carro e l’aspetto. Tuttavia, ci vuole tanto tempo finché lei esca. In questo caso, mi sento irritante pensando che la processione può essere già passata e quasi mi viene voglia di andarci subito, lasciandola in casa.

Quando accendo il carbone per la necessità improvvisa, mi sembra che ci voglia più tempo del solito finché accenda.

Quando non posso comporre la Waka bene, nonostante che devo risponderla alla mittente subito, è scocciante.  Nel caso che il mittente è l’amante, forse non sarà necessario di affrettarmene tanto. Ma comunque, anche questo dipende al caso. Ogni tanto, c’è il caso da affrettarmi. Soprattutto, nel caso di scambiare la Waka con la mittente di solito, se io ritarda di rispondere, perderei la faccia, perché penso che la sveltezza sia uno dei fattori importanti fra noi.

Quando sto a letto per la malattia, ho paura della fantasma. 

(N.B: In questa epoca , la gente credeva che la malattia viene causata dalla fantasma.) 

E mi sento scocciante finché sorga l’alba.