Tsurezure Gusa (140)
Quando il ministro vuole tenere il
grande banchetto, invitando gli altri ministri, i nobili e i funzionari,
abitualmente lui chiede di prendere a pigione il posto adatto all’imperatore. E
il primo ministro l’ha tenuto al palazzo di Higashi Sanjyou, in cui soggiornava
l’imperatore allora. Perciò l’imperatore si è spostato all’altro luogo, accettando
la richiesta del primo ministro.
Comunque, a questa occasione, il
ministro tradizionalmente aveva chiesto il palazzo dell’ex-imperatrice dal
tempo vecchio.
Normalmente, quando la gente tiene
il pennello, scrive qualcosa con naturalezza, e quando tiene un strumento,
vuole suonarlo. E quando tiene il bicchierino, pensa del Sakè e quando tiene il
dado, vuole fare il gioco. Il cuore umano si muove per qualche motivo senz’altro.
Perciò, per nessun motivo si deve fare mai il gioco cattivo.
Se uno veda una piccola frase del
sutra, lui potrebbe immaginare il brano attorno. E per questo, lui potrà
correggersi dell’errore ammucchiato per tanti anni dal passato.
Se mai lui non abbia visto la frase
del sutra, non potrebbe riconoscere il suo errore.
Questo non è altro che il profitto ottenuto
dal motivo giusto. Anche se uno non abbia la fede, quando tiene il rosario
buddista e il sutra avanti la statua di Budda, potrà fare buona azione con naturalezza
nonostante che è ozio. E poi, anche se sia l’uomo distratto, se lui stia sulla
sedia per fare la meditazione, potrà entrare nello stato mentale religiosamente
concentrato senza accorgersene.
Il fenomeno e la verità non sono diverse cose. Se la figura apparente sia ragionevole, l’illuminazione interno si avvererebbe di regola. Perciò la gente non deve menzionare la diffidenza apposta per la cosa apparente. Anzi, deve rispettarla.