mercoledì 8 aprile 2015

La cultura giapponese (11)

Una scena della cerimonia del tè


Un padrone che sta preparando il tè


Una foto degli arnesi,
Da sopra, la tazza, il frullino e il contenitore da mettere il tè macinato
su cui è messo un cucchiaio
Poi, a destra sopra, i dolci


La storia della cerimonia del tè (8)

Dall’altra parete, il ruolo del padrone come sarà ?
È proprio ospitare la gente di cuore, pensando che questo incontro come se succedesse solo una volta per la vita. (Anche se s’incontreranno domani, non c’entra niente.  Significa che l’incontro di questo momento è talmente importante.)
Lo svolgimento della cerimonia, per modo di dire, è molto semplice. Nella stanza piccola, all’angolo è situato un fornello su cui il padrone fa bollire acqua e prepara il tè seguendo una certa maniera. Cioè, lui riscalda prima la tazza, vi mette un cucchiaio del tè macinato e l’acqua calda, e lo frulla col frullino di bambù. E gli ospiti lo bevono. Tuttavia, in questa semplicità, si crea un’atmosfera che si potrebbe esprimere “la bellezza del margine”.
“Armonia” “Rispetto” “Purezza” “Tranquillità”. Questi sono la mentalità da apprezzare di più nella cerimonia del tè. Quelli due (armonia e rispetto) sono la mentalità che devono mantenere il padrone e gli ospiti, invece questi due (purezza e tranquillità) sono la mentalità da coprire tutte le cose come l’atmosfera della stanza, il giardino e gli arnesi.
Nel periodo Edo, con l’ascesa della classe civile, tre famiglie di Sen hanno accettato i cittadini come i discepoli. Di conseguenza, il numero di quelli è aumentato rapidamente ed è nata un’organizzazione chiamato il sistema Iemoto (il capo della famiglia, cioè significa l’organizzazione gerarchica come la piramide, mettendo il capo della famiglia al vertice).  Queste tre famiglie di Sen si chiamano ciascuno Omote Sen ke (“Ke” significa la famiglia), Ura Sen ke e Mushakouji Sen ke che sono durati fino ad oggi (Ce ne sono anche altre tante). 
E la cerimonia del tè è cominciata a chiamarsi “Sado (significa la strada del tè)”. E poi, dal periodo Meiji (l’epoca che il Giappone ha cominciato a modernizzare) è considerata come una delle discipline per le donne giovani prima di sposare. La cerimonia del tè è proprio avanzata la stessa strada come l’arrangiamento dei fiori.