domenica 5 ottobre 2014

Kojiki 〜 le documentazioni delle faccende antiche 〜134



Due foto della presente strada "Tagimaji"

Volume terzo (11) 

L’imperatore Richu, alias il principe Izahowake, figlio di Nintoku, stando nel palazzo Wakazakura in Iware (il nome di una zona in Nara), ha governato il Giappone. Quest’imperatore, facendo moglie Kurohime, figlia di Ashida no Sukune (il figlio di Katsuragi no Sotsuhiko, padre dell’imperatrice Iwano), ha avuto tre figli, cioè il principe Ichibeno Oshiha, Mimano, e la principessa Aomino alias Ihitoyo.

Una volta, l’imperatore Richu è stato nel palazzo Naniwa e quando ha tenuto la festa Niiname (consultate per favore “Kojiki (127)”), lui si è ubriacato piacevolmente e addormentato. Allora, il principe Suminoeno Nakatsu, suo fratello giovane, volendo togliere la vita a lui, ha messo il fuoco al palazzo. Il ministro Achino Atai, l’antenato di Yamatono Aya, se ne accorgendo subito, ha portato l’imperatore fuori e l'ha messo sul cavallo, per accompagnarlo fino a Yamato segretamente. E quando loro sono arrivati a Tajihino di Kawachi (una zona in Osaka), l’imperatore si è svegliato e ha domandato:

“Dove sono?” 

Achino Atai ha risposto:

“Stiamo andando a Yamato, perché il principe Suminoeno Nakatsu ha messo il fuoco al palazzo.”

L’imperatore quindi, ha cantato:

“Questa sera, io dovrò dormire a questa pianura Tajihino. Se lo sapessi, avrei preparato almeno una stuoia per difendermi dal vento. Se lo sapessi…..”

Quando loro due sono arrivati al pendio Hanyu di Kawachi e hanno guardato da lontano il palazzo Naniwa di cui fuoco sta ardendo ancora intensivamente, l’imperatore ha cantato:

“Stando sul pendio Hanyu, vedo i vapori che si levano ondeggiando dalla terra al sole nella zona dove abita mia moglie.”

E quando l’imperatore è stato a Yamanokuchi di Osaka, ha incontrato una donna che gli ha raccontato:

“È bloccata questa montagna dai tanti uomini armati. Perciò sarà meglio prendere una deviazione da passare Tagimaji (l’altra strada per andare da Osaka a Nara).”

L’imperatore quindi, ha cantato:

“Quando ho domandato la via per andare a Yamato a una ragazza, lei non mi ha indicato la via diretta ma la deviazione di Tagimaji.”

Cosi, lui è arrivato a Yamato e si è fermato nel tempio scintoista Isonokami.